COME ARRIVARE
SOCIAL
CONTATTACI
INDIRIZZO
c81e0788-ffd7-4430-8c40-42267f1d41ad

Per scoprire dove siamo e come arrivare clicca qui


facebook
instagram
youtube

fp.veneto@cisl.it

Via Torino 103

30172 Mestre (Venezia)

telefono 041 533.0812

2bda6715-7277-411a-b1ee-3b93a5f1b193.jpeg

Documenti trasparenza  I Cookie I  Segnala un link non funzionante  Photo Credits

© 2025 Cisl Fp Veneto

Informativa Privacy

CISL FP Veneto. Sanità privata. La storia infinita: ma siamo stanchi di aspettare. Presidio a Roma

2025-01-31 06:37

Array() no author 91430

Sanità, cisl-fp-veneto, cisl-funzione-pubblica-veneto, cisl-veneto, cisl-fp, sanita-privata, aiop-aris-rsa, vertenza-aiop-aris, presidio-aiop-aris, ccnl-aiop-aris, rsa-contratto,

CISL FP Veneto. Sanità privata. La storia infinita: ma siamo stanchi di aspettare. Presidio a Roma

Il rifiuto di Aiop e Aris ad avviare le trattative per il rinnovo del contratto è inaccettabile. Contratti che sono bloccati da 6 anni, quelli delle RSA addiri

durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero, senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare. che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come. sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

5625aa9d-8e74-48b2-b4f5-c1098f9be4f0.jpegf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg32abd604-2348-46f2-b55b-b06cb18cebab.jpg


Il rifiuto di Aiop e Aris,
durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero, di avviare le trattative per il rinnovo del contratto della sanità privata e per il contratto unico delle RSA senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni, è inaccettabile. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.

La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare. Stanchi di una melina infinita su contratti che sono bloccati da 6 anni, quelli delle RSA addirittura da 13.

Non possiamo più tollerare questa condizione
che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come regola per l’accreditamento, l’obbligo di rinnovare i contratti nelle vigenze contrattuali e alle stesse condizioni economiche e normative del settore pubblico.

A chi non rinnova i contratti o cerca di fare dumping firmando contratti peggiorativi va revocato l’accreditamento e devono essere negate risorse pubbliche dalle Regioni.

sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

5625aa9d-8e74-48b2-b4f5-c1098f9be4f0.jpegf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg32abd604-2348-46f2-b55b-b06cb18cebab.jpg

durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero, senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare. che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come.
Il presidio convocato per oggi 31 gennaio sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.

Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria garantiscono ogni giorno salute e assistenza a milioni di pazienti, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

5625aa9d-8e74-48b2-b4f5-c1098f9be4f0.jpegf5acf1ff-6da8-4f5c-9c22-916c6663b8e5.jpg32abd604-2348-46f2-b55b-b06cb18cebab.jpg

durante la riunione di qualche giorno fa al Ministero, senza ottenere prima risorse integrali da governo e Regioni,. La dignità di oltre 200mila professionisti del settore non può essere sacrificata a logiche che ignorano il loro valore e il loro impegno quotidiano.La nota sindacale congiunta è più che eloquente e i lavoratori coinvolti, quelli interessati dai contratti Aiop/Aris e Aiop/Aris RSA sono stanchi di aspettare. che richiede un intervento immediato del ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni. È indispensabile introdurre, come. sarà un momento cruciale per richiamare il governo, le Regioni e le associazioni datoriali alle loro responsabilità, e per dare indicazioni sulle imminenti azioni di protesta sotto le sedi di Aiop e Aris in ogni regione d'Italia.Perché non è più possibile non rammentare che le lavoratrici ed i lavoratori della sanità privata e socio-sanitaria, spesso in condizioni inaccettabili. La mancanza di attrattività di queste strutture, causata dalla mancata valorizzazione del personale, sta portando all’abbandono dei posti di lavoro, compromettendo e mettendo a rischio i requisiti organizzativi necessari per garantire la salute della cittadinanza più fragile.  

Condividi con chi vuoi questa notizia

COME ARRIVARE
SOCIAL
CONTATTACI
INDIRIZZO

Per scoprire dove siamo e come arrivare clicca qui


facebook
instagram
youtube

fp.veneto@cisl.it

Via Torino 103

30172 Mestre (Venezia)

telefono 041 533.0812

Documenti trasparenza  I Cookie I  Segnala un link non funzionante  Photo Credits

© 2025 Cisl Fp Veneto

Informativa Privacy